Gect

Convenzione
 
CONSIDERANDO:
 
- le comuni caratteristiche dei loro sistemi territoriali insulari, che si affacciano sul bacino del mare Mediterraneo;
 
- che le Regioni insulari, riconoscono la necessità di posizionarsi coerentemente rispetto ai programmi della cooperazione territoriale europea ed alla politica europea di prossimità e partenariato, tesi, rispettivamente, alla promozione di una maggiore, armoniosa ed equilibrata integrazione del territorio dell'Unione a livello transfrontaliero, transnazionale ed interregionale ed alla creazione di una cerchia di Paesi vicini ed amici;
 
- il comune orientamento verso uno sviluppo sostenibile, il rafforzamento della coesione sociale ed economica territoriale;
 
- l'avanzamento dell'agricoltura e dello sviluppo rurale, della pesca, del turismo, delle infrastrutture di trasporto, della ricerca e dell'innovazione.
 
 
TENUTO CONTO DI:
 
- la Convenzione Quadro europea sulla collaborazione transfrontaliera delle collettività o autorità territoriali del Consiglio d'Europa firmata a Madrid il 21 Maggio 1980 ed i suoi protocolli aggiuntivi firmati a Strasburgo rispettivamente il 9 novembre 1995 ed il 5 maggio 1998, ancorché non ratificati dall’Italia;
 
- la Carta europea dell'autogoverno locale del Consiglio d'Europa del 15 ottobre 1985;
 
- la Dichiarazione finale della Conferenza Ministeriale Euromediterranea di Barcellona del 27 e 28 novembre 1995 e il suo programma di lavoro;
 
- il Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea entrato in vigore nel 2009;
 
- i Regolamenti comunitari riguardanti la riforma della Politica di Coesione per il periodo 2007-2013: REGOLAMENTO (CE) N. 1083/2006 DEL CONSIGLIO dell'11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999; REGOLAMENTO (CE) N. 1081/2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 5 luglio 2006 relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1784/1999; REGOLAMENTO (CE) N. 1084/2006 DEL CONSIGLIO dell'11 luglio 2006 che istituisce un Fondo di coesione e abroga il regolamento (CE) n. 1164/94; REGOLAMENTO (CE) N. 1080/2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 5 luglio 2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999; REGOLAMENTO (CE) N. 1082/2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 5 luglio 2006 relativo a un gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT);
 
- il Regolamento CE 1085/2006 del 17 luglio 2006 DEL CONSIGLIO recante disposizioni che istituiscono uno strumento di assistenza di pre-adesione (IPA);
 
- il Regolamento CE 1638/2006 del 24 ottobre 2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante disposizioni generali che istituiscono uno strumento europeo di vicinato e partenariato (ENPI);
 
- i Regolamenti comunitari riguardanti la riforma della politica di coesione per il periodo 2007- 2013: regolamento del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo e il Fondo di coesione, COM (2004); regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale COM (2004) 493; regolamento del Consiglio che istituisce il Fondo di coesione COM (2004) 494; regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale COM(2004) 495; regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’istituzione di un Gruppo europeo di cooperazione transfrontaliera (GECT),COM (2004)496;
 
- il Regolamento COM(2004)627 recante disposizioni che istituiscono uno strumento di assistenza di pre-adesione (IPA);
 
- il Regolamento della Commissione europea di regolamento del Parlamento e del Consiglio recante disposizioni generali che istituiscono uno strumento europeo di vicinato e partenariato (ENPI), COM(2004) 628.
 
- la Legge 7 luglio 2009, n. 88,Capo III, articoli 46,47 e 48 recanti l’ “attuazione del Regolamento (CE) n. 1082/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo a un Gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT)”.
 
 
in base alla Dichiarazione comune sottoscritta dai Presidenti delle Isole del Mediterraneo (Eurimed) di Taormina del 21 ottobre 2004, in cui si auspicava la creazione di un'Euroregione delle Isole del Mediterraneo, i soggetti di Regioni insulari mediterranee o le Regioni insulari mediterranee stesse, riuniti il giorno 3 novembre 2010 a Taormina, approvano la
 
 CONVENZIONE
 DEL GRUPPO EUROPEO DI COOPERAZIONE TERRITORIALE DELL'ARCIPELAGO MEDITERRANEO
 
 
 
DISPOSIZIONI GENERALI
 
 
Articolo 1 - Status giuridico, membri
 
Il Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale dell'Arcipelago Mediterraneo è uno strumento di cooperazione territoriale ad adesione volontaria, costituito ai sensi del Regolamento (CE) n.1082/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006.
 
I membri sono soggetti di Regioni insulari o le Regioni insulari stesse del bacino mediterraneo appartenenti al territorio di Italia, Spagna e Cipro e sono rispettivamente, la Regione Siciliana, il Govern de les Illes Balears e l'Agenzia dello Sviluppo di Larnaca di Cipro (Larnaca District Development Agency – Cyprus).
 
 
Articolo 2 Denominazione e sede sociale.
 
La denominazione del Gruppo europeo di cooperazione territoriale regolato dalla presente Convenzione è ARCHIMED (Arcipelago Mediterraneo).
 
La sede sociale di ARCHIMED è ubicata a “Palazzo Ciampoli”, salita Ciampoli, 98039 Taormina (ME), Italia e pertanto il diritto applicabile all’interpretazione e all’applicazione della Convenzione è il diritto italiano.
 
 
Articolo 3Personalità giuridica
 
ARCHIMED, in base alla legislazione italiana,è dotato di personalità giuridica di diritto pubblico.
 
Articolo 4Simboli
 
Il logo ufficiale da utilizzare sulla carta intestata e in occasione di tutte le attività di ARCHIMED è quello riportato all'Allegato 1).
 
ATTIVITÁ
 
Articolo 5Obiettivi generali e specifici.
 
ARCHIMED persegue, al fine di rafforzare la coesione economica e sociale tra i territori degli Enti firmatari, specie con riferimento alla programmazione dei Fondi strutturali, a partire dal ciclo di programmazione 2007-2013, i seguenti obiettivi generali:
• la creazione di uno spazio stabile di cooperazione tra le Isole del Mediterraneo appartenenti al territorio di Italia, Spagna e Cipro;
• la promozione degli interessi comuni dei suoi membri nell’ambito dell’Unione Europea;
• lo sviluppo degli scambi tra le rispettive comunità nelle aree di cooperazione di cui al successivo art.6.
 
In particolare ARCHIMED persegue l'obiettivo specifico di attuare programmi, progetti ed azioni di cooperazione territoriale, nei territori sopra indicati, ai sensi degli artt. 7, par.2 e 3, comma 1 e comma 2, del Regolamento (CE) n.1082/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 e comma 6 del Regolamento (CE) n.1080/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006;
 
 
Articolo 6Aree di cooperazione
 
Nell'ambito degli obiettivi di cui all'art. 5, i membri di ARCHIMED si impegnano a realizzare forme di collaborazione sociale, culturale, commerciale e scientifica in settori di rispettiva competenza e di reciproco interesse.
Detta collaborazione sarà sviluppata su basi di uguaglianza e di reciproco vantaggio.
La cooperazione sarà prevalentemente concentrata nelle seguenti aree:
• Gestione sostenibile delle risorse naturali
• Sviluppo rurale
• Pesca
• Trasporti e comunicazioni
• Cultura
• Turismo
• Ricerca e innovazione
• Cooperazione territoriale euromediterranea
• Energia
• Iniziative per l’integrazione sociale dei migranti e valorizzazione dei rapporti interculturali
• Altre materie di competenza delle Regioni membre, privilegiando quelle nel cui ambito sono previsti specifici investimenti pubblici e, tra essi, quelli di cui al ciclo di programmazione dei fondi strutturali europei, a partire dal ciclo 2007-2013.
 
Articolo 7Attività
 
Per il raggiungimento dell'obiettivo generale stabilito dalla presente Convenzione, ARCHIMED:
• organizza i lavori preliminari, la stesura, la presentazione e l'attuazione di programmi, progetti ed altre iniziative comunitarie e non, volte allo sviluppo sostenibile dei membri;
• organizza incontri di studio, seminari, e corsi di formazione su temi di comune interesse;
• promuove lo scambio di informazioni, metodologie, documentazioni e pubblicazioni.
 
 
ADESIONI E PROCEDURE DI MODIFICA
 
Articolo 8Adesione e rinuncia
 
L'adesione ad ARCHIMED di altri soggetti mediterranei, così come l'eventuale rinuncia a farne parte, avviene nel rispetto delle modalità previste dallo Statuto.
 
Articolo 9Modifiche ed integrazioni della Convenzione.
 
La Convenzione è l’atto generale e fondamentale di ARCHIMED e tutti gli altri atti generali devono adeguarsi alle sue disposizioni.
 
Ogni membro di ARCHIMED può proporre modifiche ed integrazioni alla presente Convenzione nel rispetto delle modalità previste dallo Statuto.
 
Le modifiche sostanziali alla Convenzione e allo Statuto sono assunte in conformità alle disposizioni di cui all'art. 4, par.6, del Regolamento (CE) n.1082/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 e alle disposizioni nazionali vigenti nello Stato membro in cui ARCHIMED ha la sede sociale
 
 
DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
 
 
Articolo 10Approvazione dello Statuto
 
Lo Statuto è approvato all'unanimità dall’Assemblea di ARCHIMED.
 
 
Articolo 11Durata e cessazione di ARCHIMED
 
Il GECT ARCHIMED è costituito con durata ventennale.
 
Le cause e le procedure di cessazione di ARCHIMED sono fissate nello Statuto e soggiacciono alle disposizioni comunitarie e nazionali dello Stato Membro in cui ARCHIMED ha la sede sociale.
 
 
Articolo 12 Accordi reciproci
 
Relativamente a quanto stabilito all’art. 8 lett. f) del Regolamento (CE) n. 1082/2006 si rimanda all’art. 14 e ss. dello Statuto.
 
Articolo 13Vigenza della Convenzione
 
La presente Convenzione inizia a produrre effetti dopo che sono intervenute le prescritte autorizzazioni nazionali o che sono concluse, all’atto della sottoscrizione, le procedure previste dall’Ordinamento interno di ciascuno degli Stati sul cui territorio hanno sede i membri associati ad Archimed.
 
Taormina, 3 novembre 2010

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